Inaugurazione anno scolastico, Fedeli: "Scuola riparte ad Ischia e nelle zone terremotate"

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È stato il capo dello Stato, nel 2015, a volere che l'inizio ufficiale dell'anno scolastico si svolgesse nei territori, diventasse itinerante. Non dobbiamo mai smettere di chiederci in che modo sia possibile investire di più, e sempre meglio, nella scuola.

Un inno alla bellezza della scuola e all'importanza della cultura contro chi la vuole denigrare o distruggere, in certi casi materialmente: l'inaugurazione dell'anno scolastico 2017-2018 a Taranto è stata una festa per tutti, dagli insegnanti agli studenti (in 800 provenienti da tutte le regioni italiane). La scuola contribuisce in maniera sostanziale a formare il domani della nostra civiltà.

Sul palco, in rappresentanza della scuole del Paese, sono saliti i quattro studenti dell'istituto di Ceresole Reale(To), la scuola più piccola d'Italia, a cui è seguita una delegazione degli alunni della stessa primaria "Giovanni Falcone", di Taranto, che hanno eseguito il brano "Taranto libera", un testo sul riscatto della città dalle problematiche ambientali e dal degrado. L'evento si è consumato nell'aprile scorso e Mattarella rammenta come un intera città si è data da fare per ripristinare la scuola curando le ferite inferte, "quando una scuola viene colpita è colpita l'intera nazione" ha detto il presidente. E sui vaccini, su cui impazza la polemica politica, ha chiarito: "Difendono la salute di tutti, nella propria scuola, nel proprio comune, nell'intera Italia". È comprensibile, quindi, che vi siano diverse opinioni.

Accanto alle figure istituzionali (presente anche il Ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli), ampio spazio è stato dedicato all'intrattenimento: si è tenuto uno spettacolo presentato da Maria Teresa Mannino, con la partecipazione di Alberto Angela, l'ex tennista Flavia Pennetta, atleti paraolimpici e persino, in collegamento web dalla stazione spaziale internazionale, l'astronauta Paolo Nespoli.

Durante l'inaugurazione sono intervenuti anche alcuni atleti e Checco Zalone.

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