Voli Ryanair cancellati, la procura di Bergamo apre un'inchiesta: l'esposto del Codacons

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La compagnia irlandese ha giustificato la decisione con la necessità di migliorare la puntualità dei voli, punta di diamante della compagnia, scesa dal 90% a meno dell'80% a causa del periodo di ferie dei piloti.

La Procura della Repubblica di Bergamo, a seguito di formale esposto presentato dal Codacons, ha aperto un'inchiesta sulle cancellazioni dei voli da parte di Ryanair.

L'inchiesta di Bergamo, comunque, è già stata preceduta dall'apertura di un procedimento istruttorio da parte dell'Antitrust nei confronti di Ryanair. Il procuratore Walter Mapelli ha deciso di aprire un fascicolo, per ora senza ipotesi di reato, che è stato assegnato al sostituto procuratore Fabrizio Gaverini. Spetta alla magistratura chiarire se la compagnia aerea stia rispettando la normativa sui risarcimenti dei biglietti e se la stessa abbia piena consapevolezza delle difficoltà organizzative dei voli.

Inoltre, secondo il Codacons si tratta di un successo, in quanto "consente ora a tutti i passeggeri danneggiati dalle cancellazioni di costituirsi parte offesa nel procedimento aperto dalla magistratura, ai fini delle doverose richieste risarcitorie". La motivazione, in questo caso, sarebbe legata a presunte pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del Consumo.

Del caos che ha colpito Ryanair ha parlato anche ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio: "Non si fanno sconti a nessuno".

Il Codacons segnala inoltre grandi disagi per i passeggeri che hanno subito la cancellazione del proprio aereo, molti dei quali hanno perso giorni di vacanza o notti in albergo non essendo riusciti a organizzare in tempo un volo alternativo. Tuttavia, alcuni dei passeggeri hanno ammesso di essersi informati preventivamente prima di recarsi in aeroporto.

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